"EUREK-ART, orienteering culturale"

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Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria – Fasano

in collaborazione col Comune di Fasano e la Regione Puglia.

I° edizione "EUREK-ART, orienteering culturale"

Il progetto didattico, è stato rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio di Fasano, vedendo coinvolte alcune classi della "G. Bianco", della "G. Pascoli", della "G. Fortunato" e della "G. Galilei".

Il progetto, è stato suddiviso in due fasi: la prima teorica in aula, e la seconda "pratica" nel centro storico di Fasano (con partenza da Piazza Ciaia) che si è sviluppata sotto forma di caccia al tesoro, una gara di orienteering tra monumenti, chiese e palazzi del centro storico di Fasano.
Ogni classe è stata suddivisa in squadre, ognuna delle quali ha dovuto rispondere ad una serie di domande che, in sequenza, hanno dato vita ad un percorso guidato tra le vie del centro storico.
Le tappe, corrispondenti ai monumenti studiati dai ragazzi, sono state le seguenti: Chiesa Matrice, Palazzo del Seggio, Arco del Balì, Torrione delle Fogge, Chiesa del Rosario, Portici delle Teresiane, Museo della Casa Fasanese, Chiesa del Purgatorio, Chiesa di San Nicola, Palazzo Municipale. Ogni squadra, era provvista di una mappa topografica, per orientarsi tra i vari monumenti e dovendo indicare la via più breve per raggiungerli.

La squadra vincitrice, hanno ricevuto come premio un pacchetto ecomuseale o un ecobox contenente le Mappe di Comunità, tutti gli studenti che hanno preso parte al progetto hanno ritirato un attestato di partecipazione per l’impegno e lo studio del territorio.

Le operatrici ecomuseali fasanesi hanno ringraziato i ragazzi e le varie istituzioni per aver seguito con vivo interesse tutto l'iter progettuale.

LA BOTTEGA DEI MESTIERI

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Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria - Fasano

I° edizione, La bottega dei mestieri - L’arte figulina

 

L’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, in linea con la programmazione condivisa con l’Osservatorio del paesaggio della Regione Puglia e con le finalità ed obiettivi dell’Ecomuseo, ha ideato il progetto didattico:

“La bottega dei mestieri”, nella riscoperta dell’arte figulina.

Il progetto è stato rivolto alle classi quarte delle scuole primarie del territorio di Fasano, I, II e III Circolo Didattico, nell’anno scolastico 2014-2015.

La finalità del progetto è stata quella di avvicinare le nuove generazioni agli antichi mestieri attraverso un piccolo percorso formativo e laboratoriale.

L'obiettivo era inoltre quello di far conoscere la tradizione figulina, dalla "ceramica di Gnathia" all’artigianato locale, dalle maioliche ai pumi ai fischietti in terracotta.

I bambini hanno potuto apprendere e mettere in pratica la tecnica del colombino creando dei piccoli manufatti originali.

Si ringraziano per la buona realizzazione del progetto i dirigenti e i professori interessati, per la partecipazione attiva ai laboratori ecomuseali.

 

  

 

visita gudata

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Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria - Fasano

Al PARCO e al MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE di Egnazia 

II° edizione, “ARS ORATORIA – ARcheologia e Storia raccontate dai ragazzi

Si è svolta domenica 1 marzo 2015,  alle ore 9.00, la visita guidata al Parco e al Museo Archeologico Nazionale di Egnazia.

L’incontro è stato il momento conclusivo del progetto didattico nell’anno scolastico 2014-2015, in collaborazione con il Comune di Fasano, la Regione Puglia e la Soprintendenza Archeologia della Puglia, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio di Fasano, ha visto coinvolte alcune classi degli istituti “L. DA VINCI” e “G. SALVEMINI”.

Il progetto, ha previsto lo studio delle evidenze archeologiche e dei monumenti più rappresentativi del tessuto urbanistico dell’antica città di Gnathia da cui l’odierna Fasano ha avuto origine.

La visita guidata curata dagli alunni,in qualità di ciceroni, hanno dato notizia dei monumenti egnatini ai visitatori, dando prova delle competenze maturate durante gli incontri in aula, al termine hanno ritirato l’attestato di partecipazione.

Le operatrici ecomuseali fasanesi rivolgono un sentito ringraziamento a chi a reso possibile il buon esito del progetto “ARS ORATORIA”, che ha mirato a far emergere nelle giovani generazioni la consapevolezza del valore del territorio e dell’importanza di un sito di interesse storico culturale non solo del territorio fasanese, ma dell’intera regione.


III edizione "Corti e giardini in arte" a Fasano

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Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria – Fasano

in collaborazione col Comune di Fasano e la Regione Puglia.

III edizione "Corti e giardini in arte" a Fasano Dicembre 2014.

Agrumi e sostenibilità

La manifestazione si è svolta sia sabato 20 dicembre con Aspettando Corti e Giardini con laboratori didattico - creativi per le scuole primarie e secondarie di primo grado e un appuntamento de “Il Giardino mediterraneo”, sia domenica 21 dicembre con la consueta apertura al pubblico di palazzi, corti, giardini e chiese a Fasano

Nel centro storico di Fasano il 20 dicembre si sono realizzati 3 “Lab in arte”: il laboratorio Merry Pottery, con l’ausilio dell’argilla creando decorazioni natalizie; laboratorio Agrumi in parole, si sono tenute letture di versi e filastrocche sugli agrumi e creazioni di poesie utilizzando gli acrostici; si è tenuto dECOriamo il Natale, qui hanno insegnato ai ragazzi come riutilizzare gli agrumi realizzando decori natalizi.

Si è tenuto uno degli appuntamenti della rassegna “Il Giardino mediterraneo” dal titolo “Giardini d’Agrumi”. Inoltre si sono potuti visitare l’agrumeto di Palazzo Giacinto Bianco, la mostra pomologica d’agrumi presso l’androne del Palazzo di Città e presso la Sala di Rappresentanza, si è tenuta una discussione su, “Parliamo d’Agrumi”.

La III edizione di Corti e Giardini in arte, oltre al consueto percorso denominato “Palazzi in arte”, palazzi allestiti con mostre d’arte, profumi, arredi e prodotti gastronomici sostenibili, ha previsto altri percorsi tematici: “Chiese in arte” con l’allestimento floristico di quattro chiese del centro urbano, e “Agrumi di gusto” con la presenza in Piazza Ciaia di aziende provenienti da tutta la Puglia.

Gli esercenti locali hanno contribuito all’iniziativa, aderendo a “Vetrine in arte”, sul tema “agrumi e sostenibilità”, oppure hanno proposto un piatto, un menu o una degustazione sui sapori degli agrumi.

L’Ass. Ecomuseale, in collaborazione col Comitato Stella sulla Grotta, hanno favorito l’allestimento di “Presepi all’aperto”, questi dislocati in vari punti della città.

I visitatori potevano ritirare la brochure presso il Palazzo di Città e, seguire i percorsi “Vetrine in arte” e “Presepi all’aperto”, con la possibilità di partecipare all’estrazione di “Un sacco ecomuseale”.

Le operatrici ecomuseali fasanesi hanno rivolto un sentito ringraziamento a chi a reso possibile il buon esito della manifestazione. 

IL GIARDINO MEDITERRANEO PDF

 

 

 

GIORNATA DEL PAESAGGIO FASANO 2014

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Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria – Fasano

in collaborazione col Comune di Fasano, la Regione Puglia e l’Associazione Pro Selva.

III° edizione della Giornata del Paesaggio:

17 agosto 2014; Una passeggiata nelle ville silvane di Fasano.

Una serie di passeggiate mirate alla conoscenza del paesaggio e all’insegna dell’esplorazione del territorio afferente l’Ecomuseo della Valle d’Itria.

La Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa da Mondi Locali è un evento pubblico che mira a richiamare l'attenzione dei cittadini, dei media e delle autorità sulle azioni che ogni Ecomuseo e associazione svolge per il proprio territorio. Il paesaggio come ambiente di vita è innanzitutto un bene comune, la cui qualità dipende dall'impegno di tutti e influisce sulla vita di ogni persona.

La prima tappa del percorso di visita è stata la bella villa De Tullio, oggi Di Giulio, alla quale si giunge percorrendo la scesa Colucci (attuale viale delle Acacie). La costruzione risalente al 1900, fu offerta dall’on. Vito Nicola De Tullio, alla consorte Camilla De Nicolò. L’attuale villa è il risultato dell’ ampliamento che l’onorevole realizzò dell’antica casina a trulli di Michele Pepe. Invece gli attuali proprietari acquistarono la villa nel 1941. Nella facciata fu tamponato il tradizionale “arcone” e, insieme a tutte le altre aperture, corretta la curvatura in gotica. A meglio nascondere i coni dei trulli, un’alta balaustra a elementi verticali fu sovrapposta alla cornice; il raccordo fra i due nuclei della villa, sul lato sud-est, fu realizzato un collegamento in vetro colorato e ferro completato da una pseudo-cupola. La facciata principale, è annunciata da un ingresso porticato con colonne, che sorreggono un loggiato con bifora decorata con colonnine tortili, capitelli e motivi floreali, che prolunga in avanti il raffinato tetto a spiovente. Interessante il giardino che si sviluppa nella parte della casina e nelle zone laterali con aiuole e alberi, cespugli, statue e fontane. Sono tre gli elementi del tipico giardino all'italiana: una piccola vasca con ninfee; le aiuole geometriche e le statue in pietra. Tra le specie arboree spiccano il tasso, i cedri dell'Atlante e del Libano, di dimensioni monumentali.

Sempre lungo viale delle Acacie apre uno dei due ingressi che conduce a villa Colucci – De Stasi, seconda tappa del percorso. La vista sarà catturata da una superba residenza d’epoca, oggi in stato di completo abbandono e soggetta all’azione degradante degli agenti atmosferici. La sontuosa abitazione signorile sorge su un’antica casina, che fu restaurata dall’ing. Angelo Messeni di Bari. La villa, dal bellissimo colore rosa, presenta le pareti ripartite da modanature e lesene color giallo ocra, che spartiscono la superficie e inquadrano le finestre, i balconi e il porticato. L'ingresso principale della villa risulta totalmente ombreggiato dalle larghe chiome di pino e cipresso. La parte posteriore della villa, sembra essersi completamente rinaturalizzata a querceta, con lecci e roverelle che lasciano largo spazio a viburni, pungitopi, lentischi, corbezzoli e alaterni.

La passeggiata si è conclusa con la visita alla chiesetta, “La Centruda”, fatta edificare nel 1626 dal priore Francesco Larizza, annessa all’antica casina dell’avv. Federico Bianco, sempre in Viale delle Acacie. La chiesetta, dalla volumetria parallelepipeda, presenta una semplice facciata su cui s’innalza il piccolo campanile a vela tra due pinnacoli laterali. All’interno l’unico vano, voltato a botte a sesto acuto, conserva il pavimento a “chianche”. Presso la chiesetta, nella stessa serata di domenica 17 agosto, è stato inaugurato un pannello turistico realizzato dall’ Associazione Pro Selva nell’ambito del progetto per l’ideazione di un itinerario tra le chiesette silvane. Il pannello è stato benedetto dal parroco della Selva Don Gino Copertino, alla presenza degli assessori Donato Ammirabile e Laura De Mola, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale fasanese, e dei partecipanti alla Giornata Nazionale del Paesaggio.